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Digital Advertising: i formati della pubblicità online

19 aprile 2019 / Di Andrea Lamperti / Nessun commento

Gli investimenti in pubblicità online rappresentano una fetta importante delle strategie di marketing e comunicazione delle aziende. Oggi, il mercato del Digital Advertising (per i più advertising online) è sempre più complesso e sfaccettato, assai lontane dalle logiche tradizionali. Conoscere ogni aspetto di questo mondo è quanto mai fondamentale per capire su quali media, canali e dispositivi declinare gli sforzi in pubblicità.

 

Il mondo del Digital Advertising

Il Digital Advertising, o molto più semplicemente pubblicità online, corrisponde al valore della raccolta pubblicitaria effettuata sulla Rete, all’interno di siti web e applicazioni mobile, fruiti da qualsiasi dispositivo che disponga di una connessione Internet. 

A fine 2018, in Italia questo settore raggiunge il valore di 2,98 miliardi, in crescita del 13% rispetto al 2017. Ma come leggere al meglio il mondo del Digital Advertising? Si potrebbero individuare i principali device con cui è fruita la pubblicità online, oppure segmentare il mercato in quattro principali formati. Ciò che andremo a fare in questo articolo:

  • display advertising
  • classified advertising
  • search advertising
  • email advertising

 

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I 4 formati pubblicitari del Digital Advertising

Display Advertising

La display advertising include principalmente i banner in tutte le loro forme tradizionali e i Video sia instream (pre-roll, mid-roll, post-roll + companion banner), sia outstream. All’interno di questa voce è inclusa l’intera raccolta pubblicitaria dei Social network e anche i nuovi formati Native quali Recommendation Widget e Content Feed.

A fine 2018 vale complessivamente poco meno di 1,9 miliardi di euro (14% rispetto al 2017). La display advertising è a conti fatti la prima tipologia di formato per raccolta pubblicitaria (occupa infatti il 63% del mercato pubblicitario) Al suo interno, tuttavia, la raccolta pubblicitaria non è uniforme: l’incremento derivante dalla componente banneristica è decisamente inferiore (+5%) a quello proveniente dal Video (+25%).

Search Advertising

La search advertising rappresenta l’acquisto di visibilità all’interno dei motori di ricerca. La raccolta pubblicitaria di questo formato vale circa 854 milioni di euro a fine 2018 (+9% rispetto all'anno precedente), dimostrando da un lato di essere un comparto maturo, dall’altro di rimanere uno zoccolo duro nella pianificazione digital. È il secondo formato per valore di raccolta, decisamente importante all’interno di quasi tutte le pianificazioni pubblicitarie online.

Classified ed eCommerce Advertising

Il classified advertising ed eCommerce Advertising, ossia l’acquisto di visibilità per annunci su siti di compravendita o directory online da parte di aziende e l'acquisto di visitbilità all'interno di cataloghi e motori di ricerca presenti nei portali e nei siti di eCommerce raggiunge i 224 milioni di euro a fine 2018, in crescita del 6%.  La crescita è dovuta soprattutto ai portali verticali di annunci, in particolare nel settore automotive.

Email Advertising

L’email advertising, ossia qualsiasi forma pubblicitaria all’interno di newsletter e email inviate a database di terze parti, raccoglie quasi 31 milioni di euro, valore piuttosto stabile negli anni.

 

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Andrea Lamperti

Andrea Lamperti

Direttore dell’Osservatorio Internet Media - Ricercatore presso gli Osservatori Digital Innovation dal 2011, segue altre attività di Ricerca in ambito di Turismo digitale sempre all'interno della School of Management del Politecnico di Milano.

Tema:  Internet Media