Audio Advertising: mercato e vantaggi della pubblicità formato Audio

04 June 2021 / Di Francesca Rubin / 0 Comments

Con la diffusione di dispositivi come smartphone e smart speaker stiamo entrando in una nuova era dell'audio digitale che, oltre ad essere accessibile su più device, raggiunge un'audience sempre più ampia, costituendo una valida opportunità di crescita per il mondo dell'Audio Advertising. Infatti, per gli advertiser questo significa poter raggiungere l'utente della comunicazione pubblicitaria su più touchpoint, senza la necessità di uno schermo o di adattare il formato in funzione del dispositivo sul quale viene veicolato.

 

Il mercato italiano dell'Audio Advertising

In Italia il mercato dell'Audio Advertising ha chiuso il 2019 con un valore di 11,5 milioni (+68% rispetto al 2018) e un peso inferiore all'1% sul totale del Digital Advertising. Queste cifre indicano che si tratta di un mercato ancora contenuto in termini assoluti rispetto al panorama dei Media in Italia, ma da un'analisi più approfondita esso risulta caratterizzato da una forte dinamicità derivante da:

  • un'evoluzione continua dell'offerta;
  • l'ingresso di nuovi operatori;
  • l'attenzione crescente dei brand verso questo formato pubblicitario.

 

 

I vantaggi della pubblicità Audio

Rispetto ad altri formati, il panorama del Digital audio non solo supera alcuni vincoli che potrebbero ostacolare la fruizione dei messaggi pubblicitari, ma offre anche nuove soluzioni in termini di targetizzazione e personalizzazione dei contenuti grazie ai dati. Vediamo nel dettaglio alcuni vantaggi del Digital audio advertising:

  • Rispetto ai messaggi veicolati tramite formati Visual, il panorama del Digital audio non è ostacolato da limiti come viewability, ad-fraud e ad-blocking.
  • Il formato Digital audio si inserisce armonicamente nel flusso dei contenuti trasmessi e non è skippable da parte dell'utente.
  • Per quanto riguarda l'accesso agli spazi pubblicitari, gli investitori possono effettuare la compravendita sia con accordi privati – gestiti offline – sia in modalità programmatic (ossia la compravendita in tempo reale attraverso piattaforme tecnologiche automatizzate). È da evidenziare la crescita che si prospetta proprio per questa seconda modalità che, grazie all'utilizzo dei dati in tempo reale sull'utente nella pianificazione digitale di questo formato, facilita la targetizzazione one-to-one e la personalizzazione della creatività. Nello specifico, per questi formati si può effettuare targeting in base a parametri geografici (es. la posizione del GPS), demografici (es. informazioni su sesso e fascia di età) e comportamentali (es. interessi o contenuti visti in precedenza).

 

I formati dell'Audio Advertising

Quando si parla di Digital Audio si fa riferimento alla fruizione di un contenuto audio attraverso dispositivi connessi alla rete, quali ad esempio smartphone, tablet, PC, smart TV, smart car e smart speaker. Le tipologie di contenuti trasmessi sono molteplici ma nell'ambito pubblicitario si considerano solo due formati audio:

  • Recorded spot: comunicati audio preregistrati che vengono inseriti – singolarmente o con altri – all'interno di un unico cluster e che possono contenere un elemento cliccabile sullo schermo detto companion banner. Possono essere veicolati all'intero di diversi flussi audio (web radio, podcast, musica streaming on demand) e posizionati prima, durante o al termine dell'esperienza di ascolto.
  • Citazioni: comunicati audio "nativi" di durata irregolare e tipici dei podcast, spesso vengono letti dallo speaker al fine di sponsorizzare un servizio/prodotto.

 

Il futuro dell'Audio Advertising

Benché le dimensioni del mercato siano ancora moderate, gli attuali presupposti indicano che questo formato pubblicitario ha valide prospettive di crescita. Da un lato contribuirà la diffusione di device come smart speaker e smart car, che amplierà il bacino di utenza, dall'altro i nuovi operatori entranti sul mercato amplieranno l'inventory disponibile.

 

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Ricercatrice dell'Osservatorio Internet Media