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L’evoluzione degli smart speaker: dalla casa…all’auto!

08 febbraio 2019 / Di Giulio Salvadori / Nessun commento

Quello delle Smart Car è già uno degli ambiti applicativi dell’Internet of Things (IoT) più maturi in Italia, con un mercato che raggiunge a fine 2017 gli 810 milioni di euro (+47% rispetto al 2016) e con ben 11 milioni di auto connesse già presenti nel nostro Paese (pari a circa un quarto del parco circolante).

 

Gli smart speaker a servizio delle Smart Car

Ciononostante, nei prossimi mesi si prospetta una crescita ancora più significativa, grazie soprattutto all’arrivo dei cosiddetti smart speaker o assistenti vocali intelligenti, in grado di dialogare con gli utenti e permettere loro di gestire tutto tramite la voce: dalle indicazioni stradali alle informazioni sulla situazione del traffico, fino alla gestione della musica e dell’entertainment a bordo veicolo.

Si tratta di un trend in atto molto rilevante. Un connubio, quello tra automotive e assistenti vocali, che si è rivelato come uno dei protagonisti al CES 2019 di Las Vegas, evento in cui e le grandi multinazionali hanno svelato le loro carte in questo settore. A partire da Google, Amazon e Samsung, che dopo l’ingresso nel mercato della Smart Home (rispettivamente con Google Home, Amazon Echo e SmartThings di Samsung) puntano con decisione a quello dell’auto. E lo fanno con un approccio che vede sì gli assistenti vocali Google Assistant, Amazon Alexa e Samsung Bixby al centro della strategia dei tre colossi, ma che differisce in alcuni elementi.

 

Assistenti vocali per Smart Car: i progetti dei big player

Amazon Echo Auto

Amazon ha puntato sul lancio di un dispositivo fisico, Echo Auto, che ha già ottenuto più di un milione di prenotazioni: la presentazione ufficiale è avvenuta negli Stati Uniti e da lì gli interessati hanno cominciato a farsi largo per assicurarsi il gadget di Amazon.

Google Assistant

Google invece sta esplorando la strada dell’integrazione con dispositivi e asset con cui l’auto interagisce. Google Assistant è stato infatti installato su dispositivi inediti, tra cui le colonnine di ricarica per le auto elettriche: in questo modo si ricarica un'auto usando i comandi vocali impartiti con linguaggio naturale, esattamente come si fa con i nostri smartphone.

Samsung Bixby

Anche Samsung sta puntando forte sull’auto e grazie all’assistente vocale Bixby i conducenti possono ad esempio controllare a distanza la quantità di carburante che hanno prima di partire per un lungo viaggio o impostare la temperatura della vettura prima di uscire per la giornata.

 

Gli smart speaker tra domotica e automotive

Dobbiamo quindi immaginarci un futuro non così lontano in cui l’assistente vocale accompagnerà l’utente sia quando è a casa sia quando è in macchina, rendendo disponibile la tecnologia direttamente nell’abitacolo, senza che sia necessario utilizzare lo smartphone. La parola chiave per abilitare tutto ciò è ecosistema e anche su questo i grandi OTT fanno a gara per stipulare partnership con i più grandi produttori di auto tra cui Audi, Volkswagen, BMW, FCA, Mercedes-Benz, Ford, Honda e Nissan, solo per citarne alcuni.

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Giulio Salvadori

Giulio Salvadori

Direttore dell'Osservatorio Internet of Things e dell'Osservatorio Smart Car & Connected Car del Politecnico di Milano