Le modalità di pagamento utili agli acquisti online sono un aspetto fondamentale nella gestione di un e-Commerce. Da un lato contribuiscono in maniera fondamentale all'esperienza del cliente, dall'altro assicurano la sicurezza e la buona riuscita della transazione stessa.
Per questo è importante assicurare ai clienti sistemi di pagamento pratici e sicuri anche online, così da incentivare, in un certo qual modo, la decisione finale d'acquisto. Per capire quali sono gli strumenti di pagamento più funzionali al successo di un business online, proviamo a vedere come avvengono i pagamenti eCommerce in Italia, attraverso la Ricerca dell’Osservatorio eCommerce B2c della School of Management del Politecnico di Milano.
Quali sono i sistemi di pagamento elettronici di un eCommerce
Il ventaglio di strumenti a disposizione di chi si occupa di vendita di prodotti o servizi online è ormai molto ampio. La scelta su quali accettare può dipendere da vari fattori quali il settore di appartenenza, l’importo di un acquisto o la facilità di utilizzo. In generale, è comunque possibile affermare che l’utilizzo degli strumenti di pagamento contestuali all’acquisto online rappresenta la modalità più apprezzata dai consumatori italiani. Vediamo i principali.
Carte di Credito
Le carte di credito si fanno preferire un po' in tutti i settori per la loro velocità e semplicità d'uso. L’utilizzo considerevole delle carte di pagamento è inoltre da attribuire al successo di alcune iniziative (ad esempio siti delle vendite private e grandi Dot Com internazionali) che accettano solo forme di pagamento elettronico.
PayPal
PayPal è lo strumento si presta per natura al canale eCommerce, in quanto immediato, sicuro, privo di commissioni e facile da utilizzare anche da mobile. Questa modalità di pagamento per l’e-Commerce riguarda soprattutto i comparti dell'Informatica ed elettronica di consumo e dell’Abbigliamento.
Bonifici
Questa tipologia di pagamento, anche a causa dei lunghi tempi di effettuazione, è limitata alle transazioni con elevato importo dello scontrino. È il caso di siti di Turismo specializzati nella vendita di pacchetti viaggio o nella stipula di polizze assicurative online.
Contrassegni
Il contrassegno è strumento che prevale nel settore Grocery, anche a causa dell’incidenza dei prodotti acquistati a peso variabile e, dunque, con importo non definito in fase di ordine.
I sistemi di pagamento da Mobile
Abbiamo visto come il Mobile Commerce è centrale nel mondo dell’eCommerce B2c. Da un lato, l’utilizzo dello smartphone da parte dei consumatori è sempre più pervasivo grazie alla facilità d’uso e alla disponibilità continua del dispositivo (sempre in tasca e sempre connesso). Dall’altro, l’investimento dei merchant italiani per sviluppare applicazioni mobile e versioni responsive dei siti online è sempre più importante.
E anche dal punto di vista delle transazioni, il mobile sta trascinando con sé nuove forme di pagamento per l'eCommerce, come gli eWallet, tra cui Apple Pay, Satispay (particolarmente diffuso tra gli esercenti e i ristoranti tradizionali), Hype (l’eWallet di Banca Sella che permette anche il pagamento con una prepagata virtuale), Amazon Pay e Masterpass (due portafogli digitali, molto simili a PayPal, con un ampio customer base).
I pagamenti eCommerce in Italia
Dopo aver elencato i più comuni metodi di pagamento disponibili online, approfondiamo la situazione del mercato italiano per scoprire quali sono i più usati.
Carta di credito e PayPal sono i due metodi più utilizzati per il pagamento degli acquisti online. Contrassegno, bonifico e finanziamenti mantengono invece un’incidenza marginale. In questo contesto si inserisce anche il BNPL, o Buy Now Pay Later (in italiano “Compra ora e paga dopo”), una forma difinanziamento a breve termine e, tendenzialmente, senza interessi. Infine, si diffondono, neanche troppo timidamente, nuove forme di pagamento incentivate dalla crescita del mobile come gli eWallet, Apple Pay e Hype.
Pagamenti e-Commerce: le sfide per il futuro
In generale l’operato dei principali payment provider può essere sintetizzato in alcune linee di lavoro comuni:
- migliore user-experience;
- soluzioni di pagamento cross-border;
- maggiore sicurezza delle transazioni.
In primis vi è l’attenzione alla user experience per semplificare il processo di pagamento e di interazione, soprattutto su smartphone, e per assecondare le nuove abitudini dei consumatori: è il caso, ad esempio, dell’acquisto su WhatsApp e WeChat (social Commerce) e dell’acquisto ricorsivo mediante modelli ad abbonamento (subscription Commerce).
Semplicità e immediatezza, automatismi e sicurezza, controllo delle transazioni, cultura e educazione sui servizi di pagamento mobile costituiscono i principali ambiti da tenere in considerazione nella progettazione di un mobile wallet secondo gli utenti.
In seconda battuta, vi è l’interesse verso lo sviluppo di soluzioni di pagamento che agevolano il cross-border, operando in conformità alle specifiche esigenze e regole dei singoli mercati (come le diverse valute e le legislazioni locali) e in accordo con i principali circuiti internazionali.
Infine, rimane prioritario il tema della sicurezza e della tutela del consumatore. L’obiettivo originario è stato quello di prevenire e contrastare efficacemente il fenomeno delle frodi. Per tale ragione, nel 2019 con la normativa PSD2 (Payments Services Directive 2) è stata introdotta per i pagamenti online la Strong Customer Authentication.
Questa “Autenticazione forte del cliente” è entrata ufficialmente in vigore nel 2021 dopo oltre un anno di proroghe e prevede l’obbligo di identificazione mediante due fattori tra conoscenza (es. PIN), possesso (es. token bancario) e inerenza (ossia l’autenticazione biometrica, come il riconoscimento facciale).
Con la PSD3, proposta dalla Commissione europea il 28 giugno 2023, l’obiettivo è quello di contrastare maggiormente le truffe online rispetto alla precedente normativa (soprattutto in caso di pagamento con bonifico).
La PSD3 si propone inoltre di assicurare maggior informazione ai consumatori (ad esempio, specificando le spese per il prelievo dagli sportelli automatici, oppure esplicitando il costo di conversione della propria valuta in caso di invio di denaro fuori dall’UE) e chiarire come le autorità devono applicare le regole previste.
- Autore
Direttore degli Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail
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