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Logistica eCommerce: l'importanza della consegna ultimo miglio

13 giugno 2018 / Di Valentina Pontiggia / Nessun commento

Dopo aver conosciuto nel dettaglio l’eCommerce B2c in Italia, i suoi trend, i settori nevralgici e gli strumenti di pagamento più utilizzati, ci tuffiamo in quello che, seppur alla fine del processo di vendita, è tra i temi più rilevanti per lo sviluppo di un eCommerce: la consegna ultimo miglio.

 

L’importanza dei servizi logistici negli acquisti online

Quando parliamo di consegna ultimo miglio in ambito eCommerce, ci riferiamo a un aspetto sempre più importante nella gestione di un negozio online: quello della logistica distributiva.

L’ultimo miglio, definizione alla mano, rappresenta il percorso della merce dal venditore/produttore al consumatore finale. Ed è proprio in questo percorso da venditore a consumatore che si gioca una delle partite più nevralgiche dell’eCommerce.

Nel nuovo quadro competitivo, infatti, qualità e ampiezza dei servizi di consegna e di gestione del reso sono cruciali nelle scelte di acquisto del consumatore. Durante il processo decisionale, infatti, l’utente all’interno di un sito eCommerce non valuta soltanto esperienza d'acquisto, prezzi e affidabilità dei prodotti. Velocità e varietà dei servizi di consegna proposti giocano un ruolo altrettanto rilevante.

Non mancano perciò nuove sfide e opportunità anche in ambito logistica: dallo sviluppo dei servizi di prossimità all'accrescimento della velocità di consegna, passando alla sperimentazione di droni e robot per le pratiche distributive, il passo (pardon la consegna) è breve.

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La logistica ultimo miglio in Italia

Se la teoria ci dà interessanti spunti su cui riflettere (e lavorare) vediamo cosa accade nella pratica dell'eCommerce italiano. L'Osservatorio eCommerce B2c ha condotto un censimento su 80 operatori che in Italia commercializzano prodotti. Il censimento mostra una discreta offerta di servizi a valore aggiunto nella fase di consegna.

Opzioni come la consegna in un giorno definito e al piano e il ritiro da parte del cliente presso la rete di negozi sono offerti da circa il 50% degli operatori.

Altre opzioni, come la consegna al sabato, la consegna on demand (gestita e controllata in modo dinamico dal consumatore), la consegna serale e il ritiro presso strutture di terzi (uffici postali ed edicole) sono proposti da circa il 25% dei merchant.

L’8% degli operatori, concentrati soprattutto nell’Alimentare, segnala invece come modalità più impiegata la consegna a domicilio con mezzi propri.

Chiude il ritiro dell’ordine in negozio da parte del cliente, indicato come alternativa preferita dal 7% dei merchant. Tale modalità è diffusa soprattutto in alcuni comparti, in primis Informatica ed elettronica di consumo e Abbigliamento, in cui la visita in store assume particolare valore per diverse ragioni: il cliente può chiedere consulenza, provare e toccare con mano il prodotto, recuperare il controllo del processo di consegna e ridurre i tempi di attesa.

 

Logistica ultimo miglio nel mondo: tre strade da seguire

Allargando il focus di analisi all’estero, sono essenzialmente due gli aspetti chiave in cui si concentrano le strategie logistico-distributive degli eCommerce: flessibilità e velocità. A questi si aggiunge l'importanza dell'integrazione tra store fisico e online.

Flessibilità: come evitare la fallita consegna

Per quanto riguarda la flessibilità, da un lato i merchant stanno lavorando per offrire metodi differenti di consegna, come la spedizione in luoghi alternativi:

  • negozi (come ad esempio eBay, Decathlon, Profumerie Douglas, Zara);
  • modalità drive (Asda, E. Leclerc, Esselunga, Tesco);
  • uffici postali (come ad esempio IBS, vente-privee.com);
  • spazi ad alta frequentazione (ad esempio stazioni ferroviarie o metropolitane) attraverso parcel locker (ePrice.it, Lazada, Rakuten).

Dall’altro lato, sempre per ridurre nel consumatore il timore della consegna fallita, alcuni operatori si stanno muovendo per sviluppare soluzioni innovative di On-Demand Delivery (come ad esempio Eataly Net, Nespresso, Walgreens) o di apertura, tramite chiavi digitali, della porta di casa e del baule dell’auto (come ad esempio Amazon, LeShop.ch, Walmart).

Velocità: il valore aggiunto della tempestività

Per quanto riguarda la velocità, sono diversi i siti eCommerce, nazionali e internazionali, che hanno iniziato a offrire con successo la consegna same-day (eBay, Tesco, Walmart).

Si stanno inoltre diffondendo soluzioni di fast shipping, ossia di consegna super-veloce entro l’ora, principalmente nel settore alimentare (Deliveroo), anche grazie all’utilizzo di robot (Just Eat).

Il fattore "negozio" nella logistica distributiva

Sia per garantire flessibilità sia per offrire velocità, il negozio è sempre più indispensabile all’eCommerce: non solo aiuta a far cadere alcune barriere all’acquisto dei web shopper, come ad esempio la paura di non essere a casa al momento della consegna del pacco o la necessità di toccare e provare il prodotto prima di acquistarlo, ma anche a offrire servizi di consegna a valore aggiunto basati sulla tempestività.

Grazie alla capillarità della rete di negozi, i retailer tradizionali possono sviluppare per i propri clienti la consegna in poche ore accedendo allo stock nei punti vendita (Diesel, Eataly, Unes). Nei prossimi anni è lecito dunque aspettarsi un’evoluzione del negozio fisico verso una maggiore integrazione e un più ampio supporto alle iniziative eCommerce.

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Valentina Pontiggia

Valentina Pontiggia

Direttore degli Osservatori eCommerce B2c e Innovazione Digitale nel Retail

Tema:  eCommerce B2c