Trend mobile: le 4 tecnologie del momento a servizio dello Smartphone!

Aggiornato il / Creato il / Di Redazione Osservatori Digital Innovation

Il mondo del Mobile è in continua evoluzione e sono diversi i trend tecnologici che potrebbero mutare ulteriormente il modo in cui ci interfacciamo allo Smartphone.

Consapevoli delle opportunità offerte da questo mezzo, sempre più aziende stanno mettendo a punto strategie di Mobile Marketing e Mobile Advertising multicanale o persino mobile only, in modo da sfruttare al meglio questo importante punto di contatto fra imprese e consumatori.

In questo contesto, desta particolare attenzione anche il ruolo che il Mobile gioca all’interno dei nuovi grandi trend tecnologici, come l’Intelligenza Artificiale e la realtà aumentata, che già suscitano l’interesse di imprese e consumatori.

 

Intelligenza Artificiale su smartphone: assistenti vocali e chatbot

Il trend mobile del momento è sicuramente quello dell’Artificial Intelligence. A fronte dell’attuale interesse per l’Intelligenza Artificiale a livello internazionale, diverse aziende sono ansiose di sfruttare questa tecnologia negli smartphone. Per esempio, alcune integrano un assistente vocale nelle proprie App per effettuare ordini o acquisti attraverso comandi vocali. Altre si avvalgono dei chatbot, agenti software che interagiscono con l’interlocutore umano attraverso il linguaggio naturale (scritto o parlato). Allo stesso tempo, i produttori di smartphone stanno potenziando i meccanismi di Intelligenza Artificiale e Machine Learning all’interno dei propri dispositivi, in modo da implementare sempre di più il servizio di assistenza vocale.

Nel contesto italiano, il 34% dei mobile surfer è interessato all’utilizzo di chat automatizzate, in modo da poter interagire con il brand in tempo reale, in qualsiasi momento della giornata. A tal proposito, i chatbot possono offrire diverse opportunità per le aziende:

  • Automatizzazione della vendita di prodotti e servizi;
  • Invio di promozioni e coupon;
  • Condivisione di contenuti rilevanti e ingaggianti per l’utente;
  • Risposta a domande frequenti;
  • Supporto e assistenza clienti.

Tuttavia, in molti casi gli utenti ritengono che i chatbot siano troppo impersonali e poco coinvolti nell’interazione con l’utente. Per di più, nonostante le sperimentazioni da parte delle realtà italiane siano già numerose, il livello di adozione dei chatbot è ancora modesto: la principale barriera è la scarsa capacità di superare le barriere del linguaggio naturale, come i diversi vocaboli e modi di dire regionali.

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Realtà aumentata: un ponte tra online e offline

Trend mobile ormai affermato, la realtà aumentata viene utilizzata per stabilire un collegamento tra online e offline tramite l’App del brand. Non mancano i casi di livello internazionale. Ad esempio, in ambito Retail, sullo smartphone è possibile visualizzare i prodotti in determinati contesti o personalizzarli in tempo reale, mentre nel Turismo si può permettere agli utenti di fare tour virtuali. Ma l’utilizzo di questa tecnologia non si limita alle App: si sperimenta anche sui formati pubblicitari che consentono agli utenti un’esperienza immersiva col brand.

Tuttavia, secondo le testimonianze dei mobile surfer, questa tecnologia è ancora poco diffusa, dato che il 41% di loro dichiara di non averne mai fruito e il 23% non sa di che cosa si tratti.

 

La biometria per rendere lo smartphone più sicuro

Un altro trend emergente in ambito Mobile è la biometria che, di fronte alle numerose violazioni dei dati personali sensibili, supera l’inadeguatezza delle password tradizionali – spesso vulnerabili –  e offre la possibilità di migliorare la propria sicurezza informatica. Infatti, questo nuovo metodo basato sul riconoscimento delle caratteristiche fisiologiche o comportamentali, non solo offre maggiore comodità e rapidità nelle azioni, ma anche maggiore sicurezza rispetto ai metodi tradizionali e in alcuni casi può integrarli o sostituirli.

In termini di diffusione, il 42% dei mobile surfer utilizza i sistemi di biometria per accedere alle App abilitate, che appartengono principalmente agli ambiti Finance, Wallet e eCommerce.

 

Che cosa aspettarsi dal 5G

Tra i trend mobile che destano maggiore interesse per il futuro c’è sicuramente la nuova infrastruttura di rete 5G, la quinta generazione della telefonia mobile. Nell’asta per l’assegnazione delle frequenze relative al 5G, i principali operatori mobili hanno speso più di 6,5 miliardi di euro per accaparrarsele. Il 5G non è una semplice evoluzione delle attuali reti broadband, anzi, ha un grande potenziale in termini sia di rete sia di servizi. È più veloce, il tempo di latenza (tempo di trasmissione da emittente a ricevente) è minore, la capacità di trasmissione dati è maggiore e consente una densità di oggetti connessi superiore.

Tuttavia, bisogna mantenere i piedi ben saldi a terra: questa tecnologia è ancora giovane e deve farsi largo fra smartphone che devono ancora adattarsi e infrastrutture poco aggiornate, anche se durante il 2019 sono state lanciate le prime offerte commerciali per i consumatori in 6 città italiane: Bologna, Firenze, Milano, Napoli, Roma e Torino. Inoltre, è chiaro che il potenziale del 5G è elevato in termini di applicazioni in ambito enterprise (dove la sfida è individuare modelli di business sostenibili), ma sussistono ancora diverse perplessità in merito alla diffusione e alla monetizzazione tra i consumatori finali.

Per quanto riguarda gli ambiti applicativi, nel 2018 sono state avviate le prime sperimentazioni pre-commerciali di questa tecnologia per diversi scopi: supporto alla digitalizzazione della filiera produttiva per l’Industria 4.0, progettazione di nuovi servizi di comunicazione nel settore dell’assistenza sanitaria, sviluppo di soluzioni che coinvolgono la realtà aumentata per la valorizzazione del patrimonio naturalistico, artistico e culturale.

  • Autore

Gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano sono un punto di riferimento qualificato sull’Innovazione Digitale in Italia.