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Le Startup del Fintech & Insurtech nel mondo

21 marzo 2019 / Di Laura Grassi / Nessun commento

Come ormai molti settori, anche quello finanziario e assicurativo sta assistendo ad una progressiva crescita delle startup. Le startup operanti in ambito Fintech & Insurtech sono aziende innovative che svolgono un ruolo più che centrale nella digitalizzazione del mercato finanziario e si configurano più come alleati che come competitor rispetto agli attori tradizionali.

Ma come si compone il mosaico di queste startup? E come contribuiscono nella pratica a trasformare il DNA del Finance? Con l'aiuto dell'Osservatorio Fintech & Insurtech del Politecnico di Milano abbiamo provato a tracciare il quadro delle startup del Fintech a livello internazionale.

 

L'ecosistema Fintech & Insurtech nel mondo

L'Osservatorio ha individuato 1.210 startup Fintech & Insurtech che hanno incassato almeno 1 milione di dollari di finanziamento, numeri in forte aumento se paragonati a quanto registrato due anni fa. Ancor più impressionante il flusso dei finanziamenti ricevuti dalle stesse, complessivamente pari a 43,7 miliardi di dollari, contro i 25,7 rilevati due anni fa (+70%).

Il duello USA-Cina

A livello geografico, gli Stati Uniti rimangono la nazione in cui le startup hanno registrato il maggior numero di finanziamenti ricevuti (13,9 miliardi di dollari), anche se in calo rispetto a qualche anno fa.

Molto vicina è la Cina, le cui startup hanno incassato 13,4 miliardi di dollari, con una crescita del 233%, che guardando al futuro pare essere l’area più dinamica, insieme a tutto il Far East: tra le prime 5 startup al mondo per finanziamenti ricevuti, ben 4 sono cinesi. Inoltre, Ant Financial (gruppo Alibaba), prima startup per finanziamenti ricevuti (4,5 miliardi di dollari), ha recentemente chiuso un ulteriore round di finanziamento da 14 miliardi di dollari.

Gli altri Paesi le cui startup operanti nel settore finanziario e assicurativo hanno superato il miliardo di dollari di finanziamento sono Regno Unito con 5,1 miliardi (+163% rispetto a quanto registrato due anni fa), Australia e India con 1,2 miliardi ciascuna (rispettivamente +227% e +184%).

 

La situazione in Italia

In Italia la situazione è ben lontana da queste realtà, ma comunque in crescita. Lo stesso Osservatorio ha individuato 326 startup operanti in Italia, analizzando modelli di business e offerta innovativa di circa la metà di queste. Emerge, che fatta eccezione per alcuni casi, le startup italiane non attraggono ancora capitali consistenti. In Italia, il settore Fintech dimostra comunque importanti passi in avanti. A confermarlo sono gli stessi consumatori italiani che hanno promosso a pieni voti i diversi servizi abilitati dalle tecnologie finanziarie-assicurative..

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Servizi e finanziamenti: vince il Banking

La categoria più numerosa è quella che offre servizi di Banking (Bank Account, Payment e Lending & Financing), seguita dalle categorie Investment Service (Asset Management, Capital Market, Financial Advisoring e Alternative Investment) e Other Service (Marketing, Big Data Analytics, Security, Regulation & Compliance, Infrastructure Provider, Accounting/HR e Other).

Più distaccata la categoria relativa ai servizi assicurativi, gli Insurance Service (Scouting e Providing). Quest’ultima è però quella che in percentuale cresce maggiormente (+174%).

Analizzando i finanziamenti ricevuti, il peso della categoria Banking Service è ancora il più rilevante: tali startup raccolgono infatti il 72% del totale. All’interno di questa categoria ricoprono un ruolo decisivo le startup di Lending & Financing (38% del totale e 53% della categoria) seguite dalle startup di Payment (27% della categoria) e da quelle di Bank Account (20%).


Laura Grassi, Nadir Snouno - Osservatorio Fintech & Insurtech

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Laura Grassi

Laura Grassi

Ricercatrice al Politecnico di Milano dove svolge attività di ricerca e formazione su temi Fintech e di Corporate Governance ed è titolare del corso in Investment Banking. È inoltre Direttore dell'Osservatorio Fintech & Insurtech.