Cos'è l'Halving Bitcoin e le sue implicazioni

Ultimo aggiornamento / Di Giacomo Vella / 0 Comments

Gli halving Bitcoin sono da sempre probabilmente alcuni degli eventi più importanti e delicati nella community delle criptovalute. Le modifiche che l’halving comporta negli incentivi e nella remunerazione di chi sostiene la rete di Bitcoin (ossia la prima criptovaluta) mettono ogni volta alla prova la sua solidità. In particolare, quello di aprile 2024 è particolarmente atteso, con implicazioni per i miner, gli investitori e l'intero ecosistema Blockchain.

Bitcoin e la tecnologia Blockchain sono stati presentati al mondo nel 2008 da un autore conosciuto con lo pseudonimo di Satoshi Nakamoto. Nakamoto ha introdotto così il primo strumento di scambio di valore digitale, peer-to-peer e senza intermediari. Da allora la tecnologia Blockchain si è evoluta e ha iniziato a essere utilizzata in molti ambiti diversi da quelli delle criptovalute. La ricerca dell’Osservatorio Blockchain & Web3 del Politecnico di Milano mostra infatti un continuo aumento dei progetti internazionali da parte di aziende e istituzioni che utilizzano la Blockchain.

In parallelo a questa crescita, anche Bitcoin è passato da diverse fasi di sviluppo e già da alcuni “halving”. Ma cosa significa halving Bitcoin e perché se ne parla tanto? E quanto manca al prossimo Halving? È ciò che scopriremo in questo articolo, realizzato proprio dall’Osservatorio Blockchain & Web3.

Che cos'è l’Halving di Bitcoin?

L'halving è un meccanismo nel protocollo Bitcoin che riduce a metà la ricompensa in Bitcoin di nuova creazione assegnata ai miner per ogni blocco di transazioni confermato. Per "miner" si intendono aziende e privati che impiegano hardware, sforzo computazionale e quindi energia elettrica al fine di mantenere operativa la rete Bitcoin.

I miner contribuiscono quindi al corretto funzionamento della rete Bitcoin e vengono ricompensati per il loro impegno con gli stessi Bitcoin. Questa ricompensa si compone in parte dalle commissioni pagate dagli utenti per le transazioni effettuate sulla rete e in parte da nuovi Bitcoin, creati ad ogni blocco.

Quando ci sono stati gli Halving Bitcoin?

L’halving Bitcoin si verifica circa ogni quattro anni, più precisamente ogni 210.000 blocchi minati. Il suo obiettivo è la riduzione graduale dei nuovi Bitcoin emessi dalla rete. Quando la rete di Bitcoin è stata lanciata, la ricompensa per ogni blocco aggiunto alla catena era di 50 Bitcoin. Il primo halving è avvenuto nel 2012 e la ricompensa è stata ridotta a 25 bitcoin per blocco. Il secondo halving Bitcoin è avvenuto nel 2016 e il terzo halving, avvenuto nel maggio 2020, ha portato la ricompensa a 6,25 bitcoin per blocco.

Quando è previsto il prossimo Halving Bitcoin?

Il prossimo halving, atteso per il 20 aprile, ridurrà ulteriormente a metà l'emissione di nuovi Bitcoin, portando la quantità generata per ogni blocco a 3.125 BTC.

L'halving è una caratteristica programmata nel codice di Bitcoin e funziona quasi come un meccanismo di inflazione controllata. È inevitabile in quanto parte integrante del protocollo originale scritto da Nakamoto. Il processo è stato progettato per rendere il Bitcoin una risorsa scarsa. Infatti, fin dalla genesi di Bitcoin è previsto un limite che fissa il numero massimo di Bitcoin che possono essere prodotti dal sistema a 21 milioni. Ad oggi sono stati già emessi 19,684,300 bitcoin e si prevede che l’ultimo Bitcoin sarà minato intorno al 2140.

Halving Bitcoin: le ripercussioni sul mercato della Blockchain

L’halving può avere una serie di implicazioni per il settore Blockchain e gli attori coinvolti, ad esempio influenzando significativamente la redditività dei miner di bitcoin. Quando avviene un halving Bitcoin, la ricompensa che i miner ricevono per ogni blocco minerato viene dimezzata. Questo riduce direttamente i loro guadagni potenziali. Di conseguenza, i miner che utilizzano hardware meno efficiente, o coloro che affrontano costi energetici elevati, potrebbero trovarsi a non coprire più i costi operativi e quindi essere costretti a cessare le loro attività di mining. Dopo i primi tre halving Bitcoin, abbiamo visto significative riduzioni nel tasso di hash della rete, che è un indicatore della potenza di calcolo complessiva impiegata per minare la criptovaluta. Queste riduzioni negli ultimi tre halving Bitcoin sono state rispettivamente del 25%, dell'11% e del 25%. Nonostante questi cali temporanei, nel lungo periodo l'hashrate di Bitcoin ha costantemente seguito una traiettoria ascendente, dimostrando che si tratta solo di fasi di riassestamento temporaneo nell'industria del mining.

Dopo i primi tre halving Bitcoin, abbiamo visto significative riduzioni nel tasso di hash della rete, che è un indicatore della potenza di calcolo complessiva impiegata per minare la criptovaluta. Queste riduzioni negli ultimi tre halving Bitcoin sono state rispettivamente del 25%, dell'11% e del 25%. Nonostante questi cali temporanei, nel lungo periodo l'hashrate di Bitcoin ha costantemente seguito una traiettoria ascendente, dimostrando che si tratta solo di fasi di riassestamento temporaneo nell'industria del mining.

Da un punto di vista di mercato, gli halving Bitcoin sono stati seguiti da significativi aumenti del prezzo della criptovaluta stessa. Il dimezzamento dell'emissione di nuovi Bitcoin rappresenta infatti una significativa contrazione dell'offerta sul mercato. Storicamente, questa modifica nell’emissione di nuovi Bitcoin, unita all'intensa attenzione mediatica durante il periodo dell'halving, ha causato periodi di notevole volatilità nel prezzo della criptovaluta. Tuttavia, non c'è garanzia che il prezzo verrà influenzato da ogni halving Bitcoin.

Facendo un calcolo approssimativo sulla ricompensa, al di là delle fluttuazioni del Bitcoin nel periodo intorno all'halving, risulta che:

  • nel 2012, la ricompensa pre-halving di 50 bitcoin ammontava a 550$ (11$ ciascuno), per poi ridursi l'anno successivo, dopo l'halving, a 25 bitcoin per un valore di 25.000$ (1.000$ ciascuno);
  • nel 2016, la ricompensa pre-halving di 25 bitcoin ammontava a 16.250$ (650$ ciascuno), per poi ridursi l'anno successivo, dopo l'halving, a 12,5 bitcoin per un valore di 31.875$ (2.550$ ciascuno);
  • nel 2020, la ricompensa pre-halving di 12,5 bitcoin ammontava a 109.250$ (8.740$ ciascuno), per poi ridursi l'anno successivo, dopo l'halving, a 6,25 bitcoin per un valore di 362.500$ (58.000$ ciascuno);
  • nel 2024, la ricompensa attuale è di 6,25 bitcoin, che equivalgono a 390.787$; con l'avvento del prossimo halving il numero di bitcoin si dimezzerà nuovamente, ma rimane incerto il valore effettivo che i miner potranno ottenere.

L’Halving Bitcoin e la sua rilevanza per la Blockchain

In conclusione, l'halving Bitcoin riafferma il modello di inflazione controllata della criptovaluta e rafforza la possibilità di essere considerato un bene scarso. Mentre i miner si adattano a una riduzione dei guadagni, gli investitori monitorano il mercato con cautela. Al di fuori delle logiche finanziarie, l'halving Bitcoin rappresenta un momento di rilevanza nel contesto più ampio della tecnologia Blockchain. Tuttavia, è importante notare che la Blockchain ospita una vasta gamma di progetti e applicazioni, e l'halving Bitcoin è solo un aspetto di questo panorama più ampio.


L'articolo è stato scritto da Valeria Portale e Giacomo Vella, direttori dell'Osservatorio Blockchain e Web3

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Direttore dell'Osservatorio Blockchain & Web3