Contract Logistics

I servizi di Logistica avanzata che creano valore aggiunto

06 dicembre 2018 / Di Damiano Frosi / Nessun commento

La logistica avanzata rappresenta una leva fondamentale per gli operatori logistici che vogliono allargare la propria offerta di servizi e creare così nuovo valore aggiunto per i committenti. In tal senso, L'Osservatorio Contract Logistics ha individuato almeno 9 servizi logistici avanzati, che si distinguono dalle attività logistiche tradizionali sotto diversi punti di vista. Scopriamoli in quest'articolo.

 

Dai servizi logistici tradizionali a quelli avanzati

I servizi logistici avanzati sono quei servizi che escono dal perimetro tradizionale della logistica o della logistica conto terzi.

Spesso, quando si pensa al come fare logistica, la mente va a servizi di stoccaggio e movimentazione a magazzino, o ai trasporti (di qualsiasi tipo: su gomma, via mare, ecc.). Meno frequentemente, invece, si ragiona su tutta una serie di attività complementari a questi servizi, o che addirittura forniscono un valore aggiunto alla logistica, e che tendenzialmente non sono nel perimetro del lavoro svolto da un logistico o da un fornitore di servizi logistici.

Prima di approfondire questo aspetto, che riguarda da vicino il concetto di logistica avanzata, c'è però un livello intermedio. E cioè uno strato di servizi logistici che va sì al di là della logistica tradizionale, ma senza discostarsene troppo. Qui possiamo identificare quattro servizi a supporto della logistica tradizionale: l’etichettatura, i depositi IVA, la verifica di conformità dei prodotti e la gestione dei resi.

 

Ma quali sono, invece, i servizi di logistica avanzata?

Per quanto riguarda i “servizi logistici avanzati”, l'Osservatorio Contract Logistics ha identificato nove tipologie. Sono quelle attività tradizionalmente non terziarizzate che richiedono un’evoluzione delle competenze dei fornitori.

Il successo nell’implementazione di questa tipologia di servizi passa anche da un upgrade nella relazione tra azienda committente e fornitore di servizi logistici, da una logica di tipo “commodity outsourcing” allo “strategic outsourcing”, in cui il fornitore possiede le leve per innovare il processo. Vediamo i servizi nel dettaglio:

  1. Advanced co-packing - Creazione da parte del fornitore di servizi logistici di nuovi prodotti attraverso particolari imballi (in maniera manuale o automatizzata) a partire da prodotti a scorta. A differenza del tradizionale servizio di personalizzazione, è previsto il coinvolgimento del fornitore di servizi logistici sia nella progettazione dell’imballo, che nella verifica della conformità/qualità del “nuovo” prodotto generato.
  2. Assemblaggio/Lavorazione dei prodotti - Personalizzazione del prodotto, non agendo sul packaging ma sul completamento/sulla lavorazione del prodotto stesso.
  3. Gestione del flusso di materiali - All’interno di stabilimenti produttivi.
  4. Gestione delle scorte - Affidamento al fornitore della gestione delle scorte dei prodotti per alcune categorie di prodotto/canale (es. riordino nei depositi secondari).
  5. Vendor Managed Inventory (VMI) - Affidamento al fornitore della gestione delle scorte del proprio cliente, decidendo il timing delle consegne.
  6. Integrated Customer Service - Sviluppo da parte del fornitore di servizi logistici di un sistema di customer service (spesso costituito da un call center) a cui il proprio cliente si rivolge non solo per le problematiche di servizio legate alla logistica ma anche per quelle relative ai prodotti.
  7. Tentata vendita - Esecuzione della tentata vendita dei prodotti del committente contestualmente alla consegna fisica dei prodotti ordinati.
  8. eCommerce - Sviluppo di una piattaforma informativa per supportare le vendite attraverso il canale eCommerce (compresa la gestione dei circuiti di pagamento) e la gestione del processo logistico di distribuzione.
  9. Order to cash - Sviluppo da parte del fornitore di servizi logistici di un servizio di gestione dei pagamenti e di recupero dei crediti. Tale funzionalità se applicata fuori dall’Italia, in un paese dove non si è presenti, può essere accompagnata dalla creazione di una rappresentanza fiscale.

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Damiano Frosi

Damiano Frosi

È laureato in Ingegneria Gestionale, indirizzo Operations & Supply Chain Management, presso il Politecnico di Milano. Ha frequentato nel 2011 un corso post-universitario in Logistica Distributiva e conseguito nel 2016 il Master in Management presso il MIP – la Business School del Politecnico di Milano. Dal 2008 collabora con gli Osservatori Digital Innovation del Politecnico di Milano ed è attualmente responsabile dello sviluppo delle relazioni con le aziende. Dalla fine del 2010 si occupa di Ricerca e Advisory nell'area Logistica, Operations & Supply Chain Management ed è Direttore dell’Osservatorio Contract Logistics “Gino Marchet”. Nel 2016 ha avviato un Osservatorio sul tema Smart AgriFood.