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Le startup nel mercato dell’Intelligenza Artificiale

04 aprile 2019 / Di Redazione Osservatori Digital Innovation / Nessun commento

L’Intelligenza Artificiale sta pervadendo diversi settori, non solo industriali ma anche commerciali. E a livello internazionale si individuano già diverse applicazioni di successo che contribuiscono all’implementazione di processi, servizi e prodotti destinati al largo consumo. Inoltre, questo campo di ricerca si interseca con altri trend tecnologici come il Cloud Computing e l’Internet of Things, a dimostrazione del suo essere una tecnologia flessibile e multifunzionale.

Tenendo conto di questi e altri benefici, si può dire che per coloro che vogliono investire in startup e Intelligenza Artificiale questa è un’occasione che può far gola: dal 2013 a oggi il mercato dell’Intelligenza Artificiale ha raccolto investimenti pari a 6 miliardi di dollari e la cifra è destinata ad aumentare.

 

Gli investimenti nelle startup di IA

L’Osservatorio di Intelligenza Artificiale ha svolto, a livello internazionale, una ricerca su 572 startup legate al mondo dell’IA, fondate a partire dal 2013 e che abbiano ricevuto negli ultimi tre anni finanziamenti da parte di investitori istituzionali, fondi di Venture Capital, Investment Company, finanziarie regionali, Angel network, Family office e Venture Incubator.

Complessivamente queste startup hanno ricevuto finanziamenti pari a 6 miliardi di dollari e questa cifra significativa è affiancata da una crescita media dei finanziamenti da 8,8 a 13,1 milioni di dollari in un anno.

 

Che cosa offrono le startup che operano in ambito IA?

È possibile classificare la startup in base alla tipologia di offerta, indicando anche il valore dei finanziamenti ricevuti:

  • Enabling Technology (1 miliardo di dollari): enabler, database management systems, computing architecture, hardware technology;
  • System (1,5 miliardi di dollari): chatbot, web, proximity, vision, text, social, emotional, recommendation, data visualization platform, analytics & data science platform;
  • Application (3,5 miliardi di dollari): department specific, industry specific, physical.

Valutando le startup in base al settore di attività, tra quelle che operano in un settore specifico hanno raccolto la maggior quota di finanziamenti (33% - 400 miliardi di dollari) le startup appartenenti all’Healthcare, seguite dal settore Finance (25% - 315 milioni di dollari).

Per quanto riguarda le soluzioni specifiche offerte dalle startup IA, quella predominante è l’Intelligent Data Processing (utilizzo di algoritmi di intelligenza artificiale su dati per estrarre informazioni e compire azioni correlate ad esse), che raccoglie il 65% degli investimenti (800 milioni di dollari). Tuttavia, in termini di finanziamento medio raccolto, al primo posto si trovano le startup che realizzano soluzioni fisiche come l’Autonomous Vehicle (mezzo con guida autonoma in grado di adattarsi alle condizioni ambientali, è adibito alla circolazione stradale, marittima, fluviale o aerea), con una cifra pari a 36 milioni di dollari.

 

Il contributo della ricerca

Il crescente valore degli investimenti nelle startup che operano in ambito IA deriva anche dal significativo contributo della ricerca, che pone sempre più attenzione sul tema. Le pubblicazioni da parte della comunità scientifica attiva nelle università e nei centri di ricerca di tutto il mondo sono in aumento costante e vengono presentate durante le conferenze più prestigiose del settore, a dimostrazione che questo campo di ricerca sta raccogliendo sempre più consensi a livello internazionale.

Oltre ai nomi delle università americane e anglosassoni più celebri (Carnegie Mellon University, University of California – Berkeley, Stanford University, University of Oxford), cresce anche la presenza di università asiatiche (Peking University, University of Tokyo), in particolare quelle cinesi, e australiane (Australian National University, University of Adelaide).

A livello europeo, oltre ad università principalmente britanniche e tedesche, si individuano i contributi dei migliori centri di ricerca a livello mondiale: Max Planck Institute, INRIA, IDSIA, IIT.

Negli ultimi anni si individuano anche pubblicazioni scientifiche provenienti da centri di ricerca privati, prevalentemente di proprietà dei grandi player del mondo Internet, che attualmente gestiscono buona parte della ricerca sul mondo dell’Intelligenza Artificiale.

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Redazione Osservatori Digital Innovation

Redazione Osservatori Digital Innovation

Gli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano nascono nel 1999 con l’obiettivo di fare cultura in tutti i principali ambiti di Innovazione Digitale. Oggi sono un punto di riferimento qualificato sull’Innovazione Digitale in Italia che integra attività di Ricerca, Comunicazione e Aggiornamento continuo.