Smart Working

Smart Working: vantaggi e benefici per le aziende

30 gennaio 2018 / Di Fiorella Crespi / Nessun commento

I benefici ottenibili dall’introduzione dello Smart Working da parte delle aziende sono rilevanti e si possono misurare in termini di miglioramento della produttività, riduzione dell’assenteismo e riduzione dei costi per gli spazi fisici.

Utilizzando le evidenze raccolte dall’Osservatorio attraverso survey e casi pilota, si può stimare l’incremento di produttività per un lavoratore derivante dall’adozione di un modello “maturo” di Smart Working nell’ordine del 15%. Volendo proiettare l’impatto a livello complessivo di sistema Paese, considerando che sulla base della tipologia di attività che svolgono, i lavoratori che potrebbero fare Smart Working sono almeno 5 milioni, circa il 22% del totale degli occupati e che attualmente gli Smart Worker sono circa 480.000, l’effetto dell’incremento della produttività media del lavoro in Italia ipotizzando che la pervasività dello Smart Working possa arrivare al 70% dei lavoratori potenziali, si può stimare intorno ai 13,7 miliardi di euro.

Benché approssimate e puramente indicative queste stime aiutano a comprendere le enormi potenzialità economico-sociali dello Smart Working.

I benefici dello Smart Working in 5 minuti   Guarda il video

i benefici dello smart working per i lavoratori


Smart Working: vantaggi per l'azienda, per i lavoratori e per l'ambiente

I benefici, tuttavia, non sono soltanto per le imprese. Altrettanto concreti sono quelli per i lavoratori e che si possono misurare in termini di riduzione dei tempi e costi di trasferimento, miglioramento del work-life balance e aumento della motivazione e della soddisfazione. Si può stimare, ad esempio, che il tempo medio risparmiato da uno Smart Worker per ogni giornata di lavoro da remoto sia di circa 60 minuti, considerando che ciascuno faccia anche solo una giornata a settimana di remote working il tempo risparmiato in un anno è dell’ordine di 40 ore per Smart Worker: un piccolo tesoro di tempo e vita che potrebbe essere utilmente reinvestito.

Lo Smart Working, infine, consente di produrre benefici misurabili anche per l’ambiente ad esempio in termini di riduzione delle emissioni di CO2, riduzione del traffico, migliore utilizzo dei trasporti pubblici. Considerando che in media le persone percorrono circa 40 chilometri per recarsi al lavoro sempre nell’ipotesi di un giorno a settimana di lavoro da remoto, si potrebbe ottenere un risparmio in termini di emissioni per persona pari a 135 kg CO2 all’anno.

Considerando dunque l’entità dei benefici dello Smart Working a livello di imprese, lavoratori e società ci si rende conto di come questi siano troppo importanti per potersi permettere di non sviluppare immediatamente un piano di interventi in grado di migliorare, accompagnare e incentivare un fenomeno che può dare nuovo slancio e vitalità al nostro sistema Paese.

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Fiorella Crespi

Fiorella Crespi

Research Director HR Innovation Practice and Smart Working

Tema:  Smart Working