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Smart Working: tutti i vantaggi per l'azienda e per i lavoratori

30 gennaio 2019 / Di Fiorella Crespi / Nessun commento

I vantaggi ottenibili dall’introduzione dello Smart Working da parte delle aziende e dei lavoratori sono rilevanti e si possono misurare in termini di miglioramento della produttività, riduzione dell’assenteismo e riduzione dei costi per gli spazi fisici. In quest'articolo analizzeremo la rilevanza dei benefici dello Smart Working sia per le organizzazioni che per il lavoratore.

 

Con lo Smart Working aziende più "agili" e produttive

Utilizzando le evidenze raccolte dall’Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano attraverso survey e casi pilota, si può stimare l’incremento di produttività per un lavoratore derivante dall’adozione di un modello “maturo” di Smart Working nell’ordine del 15%.

Quale può essere l’impatto di questo dato a livello complessivo di sistema Paese? Consideriamo che i lavoratori che potrebbero fare Smart Working sono almeno 5 milioni (circa il 22% del totale degli occupati) e che attualmente gli Smart Worker sono circa 480.000. Ipotizziamo inoltre che la pervasività dello Smart Working possa arrivare al 70% dei lavoratori potenziali. L'effetto dell’incremento della produttività media del lavoro in Italia si può stimare intorno ai 13,7 miliardi di euro.

Benché approssimate e puramente indicative queste stime aiutano a comprendere le enormi potenzialità economico-sociali dello Smart Working.

 

Con lo Smart Working vantaggi anche per il benessere e l'ambiente

I benefici, tuttavia, non sono soltanto per le aziende. Altrettanto concreti sono quelli per i lavoratori:

  • riduzione dei tempi e costi di trasferimento;
  • miglioramento del work-life balance;
  • aumento della motivazione e della soddisfazione.

Si può stimare, ad esempio, che il tempo medio risparmiato da uno Smart Worker per ogni giornata di lavoro da remoto sia di circa 60 minuti. Considerando che ciascuno faccia anche solo una giornata a settimana di lavoro da remoto il tempo risparmiato in un anno è dell’ordine di 40 ore per Smart Worker: un piccolo tesoro di tempo e vita che potrebbe essere utilmente reinvestito.

Lo Smart Working, infine, consente di produrre benefici misurabili anche per l’ambiente ad esempio in termini di:

  • riduzione delle emissioni di CO2;
  • riduzione del traffico;
  • migliore utilizzo dei trasporti pubblici.

Considerando che in media le persone percorrono circa 40 chilometri per recarsi al lavoro, sempre nell’ipotesi di un giorno a settimana di lavoro da remoto, si potrebbe ottenere un risparmio in termini di emissioni per persona pari a 135 kg CO2 all’anno.


Considerando dunque l’entità dei vantaggi dello Smart Working a livello di imprese, lavoratori e società ci si rende conto di come questi siano troppo importanti per potersi permettere di non sviluppare immediatamente un piano di interventi in grado di migliorare, accompagnare e incentivare un fenomeno che può dare nuovo slancio e vitalità al nostro sistema Paese.

Tutti i vantaggi dello Smart Working in 5 minuti!

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Fiorella Crespi

Fiorella Crespi

Research Director HR Innovation Practice and Smart Working

Tema:  Smart Working