Industria 4.0

Industria 4.0 e lavoro: le nuove professioni e competenze

26 novembre 2018 / Di Paola Fantini / Nessun commento

L'avvento di Industria 4.0 e quarta rivoluzione industriale porta con sé moltissimi cambiamenti nel mondo del lavoro. In quest'articolo andiamo alla scoperta delle figure professionali del futuro e delle competenze che i lavoratori 4.0 devono possedere per fronteggiare la rivoluzione in atto.

 

Industry 4.0: dalle tecnologie alle persone

Il principio alla base del modello di Industria 4.0 è semplice: sfruttare le tecnologie disponibili per permettere finalmente a tutte le componenti del mondo manifatturiero di connettersi digitalmente ed operare in modo coordinato, in funzione degli obiettivi strategici del business.

Gli attori principali di questa nuova possibile fabbrica, di questa smart industry, sono le persone. Persone che, a questo scopo, richiedono nuove competenze, quelle che chiameremo appunto skills 4.0. Ma quali sono queste skill tecniche e manageriali per attuare la visione di Industria 4.0? Quali sono le capacità professionali aggiuntive e differenziali rispetto ai profili già sul mercato?

 

Il lavoro nell'era di Industria 4.0

Partiamo col segmentare il campo d’azione in cinque aree aziendali. Aree che hanno subito una trasformazione importante con l’introduzione dei paradigmi di Industria 4.0.

  1. Fabbrica e Operations: tutte le attività di trasformazione e assemblaggio di materie prime e componenti per soddisfare gli ordini dei clienti.
  2. Supply Chain: sviluppo di reti collaborative che si avvalgono di piattaforme Cloud per servire al meglio i clienti e garantire qualità, affidabilità e rispetto dei tempi di consegna.
  3. Product-Service Development: attività di sviluppo di nuovi prodotti e servizi e progettazione del loro ciclo di vita: dalla fase di produzione, alla fase di acquisizione e utilizzo, fino alla fine della vita utile ed inizio di eventuali fasi di riuso, rilavorazione (re-manufacturing) o riciclo.
  4. Integrazione tra Information Technology (IT) e Operational Technology (OT).
  5. Industrial Data Science: attività volte a sfruttare e valorizzare i dati provenienti da macchinari, dispositivi, prodotti, clienti, social media, notiziari per le altre aree aziendali.

 

Jobs & Skills del futuro

Per ogni area sono state identificate più di 100 skill, aggregabili in 25 famiglie, necessarie per definire le strategie, progettare, gestire e abilitare i processi e modelli di business di Industria 4.0. A queste skill fanno capo diverse professioni, anch’esse categorizzabili in base all’area aziendale di appartenenza.

Nell’area Operations sono state identificate cinque famiglie di skill: Miglioramento dei Processi, Pianificazione e Coordinamento, Gestione di Risorse Smart, Tecnologie “Accrescitive” e di Processo, Analisi dei Dati, Modellazione e Simulazione.

Nell’area Supply Chain sono state identificate altre quattro famiglie di skill: Innovazione di Business, Gestione Smart, Computer Science & Data Analytics e Utilizzo di Piattaforme Software.

L’area di Product-Service Development comprende quattro famiglie di skill: Innovazione di Prodotto-Processo, Progettazione Smart, Utilizzo di Digital&Virtual, Ingegneria del Servizio.

Nell’area Industrial Data Science sono state identificate sei famiglie di skill: Data Architecture, Data Management, Computer Science, Data Analysis, Visualization, e Conoscenze di Dominio.

Infine, per l’area di integrazione IT-OT, sono state identificate le ultime sei famiglie di skill: Allineamento IT-OT e Business, Architetture-Piattaforme e Componenti, Modellazione e Simulazione, Embedded Computing-Comunicazione-Device Fisici-HMI, Protocolli e Standard, Cybersecurity.

Leggi il report

 

Le skill più importanti del mondo 4.0

Nonostante la valutazione delle competenze 4.0 sia un’attività ancora in corso, è possibile comunque fornire alcune indicazioni su quali siano le skill ritenute più importanti in ottica Industria 4.0 e lavoro, sul livello di preparazione percepito e sulle azioni da intraprendere. 

Tali tematiche sono ampiamente approfondite nel nostro report, sopra indicato. Qui, giusto per ricalcare l'aspetto più saliente della ricerca, segnaliamo le prime 5 competenze per importanza:

  1. “applicazione lean manufacturing per Industria 4.0”,
  2. “gestione della supply chain digitale”,
  3. cyber-security”,
  4. manutenzione smart
  5. “organizzazione-lavoro-relazione uomo/macchina nell’Industria 4.0”.

 

Come cambia l’approccio delle imprese

Detto delle persone, il discorso su Industria 4.0 e occupazione non è completo, se non si analizza prima la prospettiva delle imprese manifatturiere.

Oggi incentivi, valutazioni e percorsi di formazione iniziano ad essere parte integrante dell’approccio alla digitalizzazione delle aziende industriali italiane. Nella legge di bilancio 2018 è stato inserito il credito di imposta per la formazione “4.0”, una misura che risponde ad un desiderio di intervento in questo ambito auspicato da molte imprese.

Nell’indagine dell'Osservatorio Industria 4.0 condotta nel 2018, il 60% delle imprese ha dichiarato di aver deciso di usufruire del credito di imposta per la formazione 4.0 o di essere in fase di valutazione, un 5% ha deciso di non usufruirne, mentre un 19% delle imprese ancora non conosce questo incentivo.

Un dato un po’ sorprendente risulta essere invece il basso coinvolgimento della funzione HR (Human Resources) nello sviluppo e implementazione delle strategie Industria 4.0 delle aziende. Infatti, solo il 12% del campione analizzato dichiara di coinvolgere attivamente la funzione HR in tutte le fasi del percorso di digitalizzazione, contro un 30% in cui l’HR partecipa in modo limitato o risponde a esigenze puntuali, e un 40% in cui la funzione HR non è coinvolta o non esiste. Il restante 18% comprende principalmente non risposte e situazioni in divenire.

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Paola Fantini

Paola Fantini

Senior researcher presso il Dipartimento di ingegneria gestionale del Politecnico di Milano.

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