Fatturazione Elettronica

Fattura Elettronica B2b: le linee guida per privati e professionisti

11 dicembre 2018 / Di Camillo Loro / Nessun commento

La Fatturazione Elettronica tra privati entrerà in vigore dal 1 gennaio 2019, estendendo l’obbligo fino a oggi limitato ai rapporti con le PA. Dopo le pubbliche amministrazioni, l'obbligo riguarderà quindi tutte le imprese e i liberi professionisti, dopo la proroga del 1 luglio 2018 che aveva già coinvolto subappaltatori e cessioni di carburanti.

Questa nuova tappa rappresenta uno spartiacque importante, che cambia significativamente il rapporto tra Fisco e contribuente, e che incoraggia il percorso di Digitalizzazione del Paese.

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Perché una Fattura Elettronica per il B2b

Con l’introduzione dell’obbligo di Fatturazione Elettronica tra privati, l’Italia ha mandato un chiaro messaggio sia ai contribuenti italiani, sia agli Stati membri dell’Unione Europea in merito alla volontà di contrastare l’evasione IVA, di semplificare la burocrazia fiscale e di stimolare gli Stati membri dell’Unione a seguire l’esempio italiano, visto che le stime sull’evasione IVA a livello europeo ammontano a circa 150 miliardi di euro annui.

Fattura Elettronica: i veri benefici per privati e professionisti

Uno dei principali obiettivi del provvedimento è dunque la riduzione dell’evasione del gettito IVA. Tra gli altri benefici:

  • miglioramento della competitività del sistema Paese;
  • semplificazione burocratica;
  • aumento del livello di digitalizzazione delle imprese.

La possibilità di emettere fatture elettroniche tra privati con le stesse modalità previste per la pubblica Amministrazione esiste in realtà fin dal 1 gennaio 2017. L’obbligo si è però reso necessario perché sono poche le aziende che hanno esercitato questa opzione. Infatti, da gennaio a dicembre 2017 solamente 166 mila fatture elettroniche (pari allo 0,012% dei circa 1,47 miliardi di fatture B2b e B2g) sono transitate dal Sistema di Interscambio (SdI).

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Fatturazione elettronica B2b: funzionamento e punti chiave

Detto del perché è fondamentale digitalizzare i processi di fatturazione anche tra privati e professionisti, cerchiamo di capire come funziona nella pratica la Fattura Elettronica nel mondo business to business.

Le principali caratteristiche di tale obbligo sono i seguenti:

  • una fattura, per essere considerata valida, deve transitare dal Sistema di Interscambio (SdI), così come già avviene per la Fatturazione Elettronica verso la PA;
  • l’obbligo è rivolto a tutti i soggetti residenti o stabiliti in Italia, quindi sia le aziende private che i consumatori finali. Sono esclusi dall’obbligo coloro che applicano il regime di vantaggio o forfettario, gli operatori agricoli in regime agevolato, le società sportive dilettantistiche e i soggetti che emettono fatture per le quali è obbligatorio l’invio dei dati al Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS);
  • i formati da utilizzare sono esclusivamente il formato XMLPA (così come definito dall’allegato A del provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate prot. 89757 del 30 aprile 2018) oppure, da aprile 2019, gli standard/formati riconosciuti nell’ambito dell’Unione Europea;
  • si prevede la trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate dei dati relativi alle cessioni di beni e di prestazione di servizi effettuate e ricevute verso e da soggetti non residenti/stabiliti in Italia, a meno che non si utilizzino le regole di fatturazione elettronica anche per queste operazioni;
  • in caso di emissione di fattura in un modo diverso da quello elettronico utilizzando il SdI, la fattura si considera non emessa.

 

L'obbligo di Fatturazione Elettronica tra privati in sintesi

In questo video è riassunto tutto ciò che l'introduzione dell'obbligo comporterà per imprese e professionisti.

È molto importante che il mondo B2b colga l’occasione della Fatturazione Elettronica tra privati per rivedere internamente i propri processi, in primis quelli amministrativi. In questo modo sarà possibile sfruttare le potenzialità che si generano grazie al passaggio da una “gestione per documenti” a una gestione per “flussi di dati” e dalla dematerializzazione di un documento alla digitalizzazione dell’intero ciclo ordine-pagamento. Soprattutto in quest’ultimo caso i benefici sono evidenti. E non è un caso che molte imprese italiane continuino a vedere nell’obbligo di Fatturazione Elettronica tra privati un’opportunità per ottimizzare i processi aziendali. Una fiducia destinata a crescere!

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Camillo Loro

Camillo Loro

Laureato in Economia e Management delle Pubbliche Amministrazioni presso l’Università Commerciale Luigi Bocconi, durante gli studi ha preso parte a progetti di Digitalizzazione della PA presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri (Dipartimento della Funzione Pubblica). Negli Osservatori Digital Innovation dal 2015, si occupa di Fatturazione Elettronica e di eCommerce B2b. Proprio sui temi dell’eCommerce B2b è, attualmente, Ph.D. Candidate al Politecnico di Milano.