Cloud Transformation

La Cloud Migration e il ruolo dell’Hybrid & Multi Cloud

22 febbraio 2019 / Di Marina Natalucci / Nessun commento

La Cloud Migration è un percorso di cambiamento fluido e pone continuamente nuove sfide alle Direzioni IT, che oggi si trovano di fronte a sistemi ibridi, distribuiti e complessi dove diversi mondi, l’on-premises, il Public e il Private Cloud, devono comunicare efficacemente, supportare rapidamente i cambiamenti e garantire sostenibilità economica nel lungo periodo.

 

Hybrid & Multi Cloud: la sfida della flessibilità

Quando parliamo di Cloud Migration parliamo di un tema strategico per l’IT che, avendo ormai iniziato il percorso verso la "nuvola", deve fare un ulteriore passo in avanti nell’ottimizzare e consolidare il sistema complessivo generato.

In quest’ottica oggi la vera sfida da affrontare, come abbiamo già visto in un recente articolo, è la cosiddetta "orchestrazione" dell’Hybrid & Multi Cloud, che significa andare oltre la connessione statica di servizi infrastrutturali e applicativi eterogenei e lavorare con una logica nuova e dinamica orientata alla flessibilità. È un cambio di approccio volto a ottenere il miglior equilibrio tra costi e funzionalità offerte, mettendo i servizi al centro della strategia IT e superando la logica a silos.

Il governo di ambienti Hybrid e Multi Cloud

L’era dell’Hybrid & Multi Cloud si appresta ad essere una nuova importante fase per la Cloud Transformation delle aziende, che dovranno saperne cogliere le opportunità lavorando su aspetti che non riguardano solo la tecnologia.

Certamente, infatti, si tratta di una sfida che detiene una forte componente tecnologica legata all’utilizzo di strumenti applicativi di orchestrazione, i quali supportino in maniera automatizzata l’erogazione e l’ottimizzazione di tutte le componenti dell’architettura IT aziendale. Tuttavia la tecnologia rappresenta solo una parte di un cambiamento molto più profondo che tocca persone e organizzazione.

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I pilastri della Cloud Migration

I principali ambiti d’azione identificati per evolvere verso una gestione efficace di ambienti Hybrid e Multi Cloud sono i seguenti:

  • Technology, l’adozione di strumenti applicativi specifici per orchestrare ambienti Hybrid e Multi Cloud in maniera centralizzata e unificata;
  • Practice, l’evoluzione delle pratiche di gestione dell’Information Technology e del portafoglio applicativo, dalla progettazione del software alla sua gestione in produzione (Application Lifecycle Managament);
  • Skill, il cambiamento delle competenze della Direzione IT sia da un punto di vista tecnico, a causa dell’aumento dell’eterogeneità dei Sistemi Informativi, sia in termini di soft skill nel relazionarsi con il resto dell’azienda e avvicinarsi all’utente di business;
  • Organization, la creazione di centri di competenza specifici per la gestione di sistemi Cloud complessi.

La componente tecnologica, quindi, rappresenta l’ambito d’azione più immediato e visibile. Ma qui il mercato deve ancora fare grandi passi avanti dal punto di vista della maturazione dell’offerta e della domanda.

La Direzione IT non potrà allora affidarsi solo alla tecnologia per governare la crescente complessità del Sistema Informativo; anzi, dovrà realizzare un cambiamento profondo in termini di ruolo e struttura.

 

Gestire la Cloud Migration: l’orchestrazione di ambienti Hybrid e Multi Cloud

La gestione di ambienti Hybrid e Multi Cloud non è solo un tema tecnologico, tuttavia la tecnologia rappresenta l’ambito d’azione più immediato e visibile in questo contesto. Sulla necessità di governare la complessità con specifici strumenti software di orchestrazione, il mercato deve ancora fare grandi passi avanti dal punto di vista della maturazione di offerta e domanda.

Oggi infatti il 52% delle aziende gestisce manualmente gli ambienti Cloud in uso attraverso gli strumenti nativi dei propri provider di riferimento, perdendo in questo modo visibilità e opportunità di miglioramento sul Sistema Informativo complessivo. Questo denota come, se da un lato è vero che l’Hybrid e il Multi Cloud stanno diventando realtà, dall’altro mancano sul mercato gli strumenti per sfruttarne appieno le potenzialità.

I percorsi delle aziende

Dalle ricerche compiute dall’Osservatorio Cloud Transformation, è emerso che Il governo di ambienti Hybrid e Multi Cloud nelle imprese mostra una maturità a macchia di leopardo, con approcci molto diversi in funzione anche del diverso grado di adozione del cloud. In alcuni casi si procede ancora con una gestione interamente manuale, in altri si guarda all’esterno verso strumenti di mercato specifici che vengono successivamente integrati in una soluzione custom e in altri ancora, quando questi strumenti non rispondono efficacemente alle esigenze, si procede direttamente con uno sviluppo interno.

Tuttavia, dialogando con le aziende che hanno ormai approcciato il percorso di Cloud Migration, è emerso in modo chiaro l’interesse crescente verso il tema dell’orchestrazione, proprio perché l’Hybrid e Multi Cloud è già realtà per molti, seppur con casistiche molto diverse.

La Cloud Transformation diventa sempre più sfidante e l’esigenza percepita verso l’Hybrid e il Multi Cloud è, in conclusione, molto rilevante: spingere l’utilizzo del Cloud verso un modello “su misura”, che permetta da un lato di sfruttarne le opportunità restando allineati alle proprie esigenze di business e di mercato, dall’altro di coglierne le potenzialità innovative.

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Marina Natalucci

Marina Natalucci

Ricercatrice dell'Osservatorio Cloud Transformation