Advanced Air Mobility: la partita diventa seria

09 November 2021 / Di Paola Olivares / 0 Comments

La macchina volante dei “The Jetsons”? Fantasia o realtà? Realtà secondo quanto riportato dalle moltissime notizie che nelle ultime settimane stanno popolando non solo i quotidiani di settore, ma anche quelli più generalisti.

 

Mobilità Area Avanzata in Italia: i progetti più concreti 

In primo piano troviamo l’arrivo a Roma del taxi aereo di Volocopter. Il prototipo, presentato dal 27 al 30 ottobre presso l’aeroporto di Fiumicino è uno dei progetti più concreti a livello europeo per il trasporto di passeggeri in area urbana. Con 8 batterie a ioni di litio, 18 rotori, 700 kg di peso e 200 kg di massa trasportabile (passeggeri e bagagli), l’aeromobile (VoloCity) è in grado di viaggiare a 110 km orari e coprire una distanza di 35 km.

Anche Milano si sta muovendo sul tema in vista delle Olimpiadi invernali del 2026 e sta focalizzando la sua attenzione sullo sviluppo delle infrastrutture necessarie. È notizia di un paio di settimane fa l’accordo tra SEA, la società che gestisce gli aeroporti milanesi di Linate e Malpensa, e Skyports, l’azienda che si occupa di progettazione e gestione dei vertiporti. Proprio i vertiporti, vere e proprie stazioni di decollo e atterraggio degli eVTOL, saranno un elemento fondamentale dell’arredo urbano delle nostre città del futuro (prossimo). L’accordo stipulato ha l’obiettivo di sviluppare queste infrastrutture – dapprima all’interno degli scali aeroportuali – entro il 2026 così da garantire un servizio navetta stabile durante la manifestazione.

 

Advanced Air Mobility per trasporto e consegna merci

Non solo trasporto di persone. Il mercato dell’Advanced Air Mobility si svilupperà anche attorno alla consegna di merci, in particolare di materiale medico-sanitario che, visto il carattere di urgenza, è l’ambito su cui si è acceso un cono di luce. Tra le applicazioni più recenti troviamo l’accordo tra ENAC e il Comune di Venezia per l’attivazione di una sperimentazione di consegna di farmaci tra il centro cittadino e le isole. Queste, spesso sprovviste di farmacie, obbligano i loro abitanti a percorrere (in barca) lunghe tratte per potersi approvvigionare di medicinali salvavita.

L’ambizioso progetto prevede un collegamento via drone che permetterà di offrire un servizio a valore aggiunto, non solo per la fascia di popolazione affetta da malattie croniche, ma anche per coloro che, colpiti da malori improvvisi, necessitassero di intervento immediato.

Insomma, l’Italia sta credendo parecchio in questo nuovo mercato che potrà offrire nuovi servizi ai cittadini e creare nuovi posti di lavoro. A testimonianza di questo il Piano Strategico Nazionale 2021-2030 per lo sviluppo della Mobilità Aerea Avanzata in Italia pubblicato da ENAC a fine settembre, che pone il nostro Paese tra i più avanti a livello europeo per la visione sullo sviluppo del mercato. Il programma, oltre a rappresentare il frutto della collaborazione di diversi soggetti istituzionali e privati – tra cui l’Osservatorio Droni – delinea in modo preciso i passi da compiere e le risorse necessarie per lo sviluppo di questi servizi. Adesso la sfida è l’attuazione del piano e il reperimento delle risorse più adeguate.

 

Il trasporto con droni a livello internazionale

Guardando al di fuori dell’Italia anche altri Paesi stanno investendo sul tema. L'Osservatorio Droni ha censito più di 150 casi a livello mondiale di trasporto di merci e di persone con droni. Al primo posto troviamo l’America, che è anche leader dal punto di vista dell’offerta con più di dieci start-up attive in questo campo.

Segue a breve distanza l’Europa con oltre 50 casi di sperimentazioni effettuate e la leadership di Germania e Francia dal punto di vista di prototipi realizzati. Situazione un po' differente in Asia, dominata dalla cinese Ehang che ha sviluppato due modelli di drone uno per il trasporto di merci e uno di persone. La forte eterogeneità delle regole in questo continente e la difficoltà nel reperire informazioni affidabili, rende più difficile il confronto diretto con Europa e USA.

 

L’Advanced Air Mobility: stato dell'arte e prospettive di sviluppo

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