Cloud Transformation

Hybrid Cloud e Multi Cloud: i Sistemi Informativi del presente

26 febbraio 2019 / Di Marina Natalucci / Nessun commento

Oggi i Sistemi Informativi sono Hybrid Cloud e Multi Cloud. E le aziende devono imparare a sfruttare con flessibilità e dinamicità queste tecnologie eterogenee in modo da percepire il meglio di ognuna e costruire un Cloud sempre più “su misura”. Governare questa complessità diventa un imperativo per le Direzioni IT, che vanno supportate con strumenti applicativi specifici e potenziate nel loro ruolo di promotrici della trasformazione con nuove competenze.

 

Cos'è l'Hybrid Cloud? E perché si parla di Multi Cloud?

Ma cosa si intende per Hybrid Cloud e Multi Cloud? Cominciamo col dire che un ambiente Hybrid Cloud utilizza Cloud pubblico, Cloud privato e soluzioni on-premises, con l’obiettivo di trarre il meglio delle varie modalità di erogazione delle tecnologie a seconda delle esigenze aziendali.

In ambienti Multi Cloud invece, l’azienda utilizza e coordina servizi Public Cloud di due o più provider per rispondere al meglio alle proprie esigenze economiche, tecniche o funzionali.

Più in generale dunque, un ambiente Hybrid e Multi Cloud non è caratterizzato dalla semplice coesistenza delle diverse soluzioni ma permette di connetterle e sfruttarle con flessibilità e dinamicità sfruttando i benefici delle diverse modalità di funzionamento e delle specifiche offerte dei fornitori.

 

Oltre l'Hybrid Cloud: la nuova sfida del Multi Cloud

L’Hybrid Cloud è un tema ormai piuttosto consolidato, su cui le aziende stanno lavorando in modo sempre più strutturato: sono innumerevoli i casi in cui esistono forme di integrazione tra i servizi esterni e gli applicativi interni. Oggi la nuova sfida di trasformazione è rappresentata dal Multi Cloud, ovvero la connessione di servizi di diversi Cloud provider. Un percorso che ha necessariamente come presupposto l’apertura delle offerte dei grandi provider, la cui strategia è però spesso orientata alla creazione di standard proprietari: l’obiettivo è garantirsi una sostanziosa quota dei carichi di lavoro della base clienti, privilegiando un’esperienza continua ed efficace all’interno dei propri ambienti.

D’altro canto ad oggi, sebbene il tema del Multi Cloud desti sempre maggiore interesse per i potenziali benefici ottenibili, le imprese italiane si mostrano ancora poco sensibili, in virtù di una bassa eterogeneità del loro portafoglio di fornitori Cloud. In media, infatti, le imprese dichiarano di fruire i servizi sulla nuvola di 3 provider contro i 5 delle imprese internazionali. Inoltre, nel 2018, solo il 16% delle aziende dichiara di avere avviato un’iniziativa di integrazione secondo una logica Multi Cloud.

>> Approfondisci: La Cloud Migration e il ruolo dell’Hybrid & Multi Cloud

 

Perché puntare su un Cloud Ibrido

Tuttavia un approccio Multi Cloud, basato sulla selezione attenta dei fornitori e su un’accresciuta flessibilità, permette di traguardare numerosi benefici, ovvero:

  • accedere a un più ampio portafoglio di funzionalità applicative, componendole dalle offerte di diversi provider e dunque adattando la soluzione complessiva alle specifiche esigenze di processo;
  • ridurre il rischio di lockin grazie a una maggiore portabilità e interoperabilità dell’offerta dei diversi provider;
  • ottenere una maggiore continuità del servizio, sfruttando la disponibilità di diversi sistemi in Cloud;
  • ottimizzare i costi grazie alla flessibilità di spostamento dei carichi su diversi provider, a seconda del prezzo dei servizi e del costo complessivo del sistema;
  • garantire flessibilità nella scelta di collocazione dei carichi di lavoro in base alla loro criticità per il business, a logiche di bilanciamento o alla sensibilità dei dati trattati.

Adottare modelli di Hybrid e Multi Cloud significa dunque rendere il portafoglio di risorse IT più sostenibile, scalabile, ricco di funzionalità e sicuro. Benefici ancora più evidenti se si pensa a workload innovativi, come quelli legati al Machine Learning e all’Internet of Things, che per loro natura sono complessi, dinamici e resource-intensive.

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Marina Natalucci

Marina Natalucci

Ricercatrice dell'Osservatorio Cloud Transformation