Platform Thinking: tutti possono fare innovazione, a forma di piattaforma

20 February 2023 / Di Daniel Trabucchi / 0 Comments

Quale è la prima cosa a cui pensi quando leggi la parola “piattaforma”? Facebook? Sap? Airbnb? O forse Netflix o Amazon? Ci abbiamo preso?

Partiamo da alcune considerazioni: prima di tutto dietro a questi brand ci sono sì delle piattaforme, ma tutte molto diverse tra di loro, che rimandano a modelli di business tra loro differenti. In secondo luogo, tutti questi nomi – che offrono servizi estremamente utili e utilizzabili quotidianamente – hanno favorito la diffusione di una serie di falsi miti sul termine piattaforma, quali:

  • Le piattaforme sono adatte ad aziende “native digitali
  • Le piattaforme sono un modello da “Silicon Valley
  • Le piattaforme sono generate da “start-up

Sicuramente in molti casi ciò è vero (i cliché si basano sempre su storie vere), ma questo non significa che sia sempre così. Anzi, non è difficili trovare controesempi anche a casa nostra.

Platform Thinking: il caso di Telepass

Telepass è forse il più grande caso di “platform thinking” che abbiamo in Italia e che ci permette di sfatare i miti sopra elencati.

L’azienda nasce come progetto sperimentale di Sixcom, appartenente al gruppo Olivetti, a cavallo tra il 1986 e il 1987. Nel 1989, grazie a questo progetto, l’Italia diventa il primo Paese al mondo in grado di implementare un telepedaggio completo sulle autostrade su scala nazionale. Nel 2008 Telepass diventa un’azienda indipendente e oggi è parte del gruppo Atlantia.

In questi anni l’azienda ha saputo evolversi, innovare e diventare anche qualcosa di diverso da un’organizzazione in grado di velocizzare le code ai caselli autostradali. Oggi è a tutti gli effetti una multi-sided platform, un’organizzazione in grado di mettere in contatto clienti diversi che possono interagire tra di loro. Attraverso la nuova piattaforma Telepass Pay i clienti possono accedere a svariati servizi digitali, quali il pagamento del parcheggio sulle strisce blu, l’accesso a molti parcheggi privati, la possibilità di acquistare gli skipass e, addirittura, il lavaggio della macchina direttamente nella zona di sosta.

Telepass offre, quindi, servizi ai comuni, ai parcheggi e alle società che gestiscono gli impianti sciistici. L’azienda ha saputo trasformarsi da un’organizzazione basata su una tradizionale catena lineare del valore in una piattaforma in cui i clienti possono incontrarsi e scambiarsi valore.

Paltform Thinking Telepass

Telepass è un caso emblematico di Platform Thinking, in quanto rappresenta un’azienda che ha saputo vedere nei suoi asset – in questo caso una rete clienti incredibilmente vasta – la possibilità di fare innovazione a forma di piattaforma, dando vita a un caso esemplare di digital business transformation.

Si tratta, però, di uno solo degli esempi analizzati, ma potremmo parlare anche di John Deere, di Airbus o di Moderna. Vuoi saperne di più? Ti aspettiamo al kick off del nuovo Osservatorio Platform Thinking HUB, la community di Innovation Leader che vuole usare i meccanismi a piattaforma come abilitatori dell’Innovazione Digitale anche, e soprattutto, per imprese di prodotto/servizio, non native digitali, non start-up.

Con il Platform Thinking non vogliamo creare il prossimo Airbnb, ma offrire alle grandi organizzazioni la possibilità di fare innovazione…a forma di piattaforma.

Scopri il nuovo Osservatorio Platform Thinking HUB ed entra nella community di innovation leader

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L’articolo è stato scritto da Daniel Trabucchi e Tommaso Buganza, rispettivamente Senior Assistant Professor e Full Professor della School of Management, Politecnico di Milano.

  • Autore

Senior Assistant Professor alla School of Management, Politecnico di Milano, dove fa parte di Leadin Lab.