Platform Thinking: l'innovazione, a forma di piattaforma

creato il / aggiornato il / Di Daniel Trabucchi / 0 Commenti

Cosa significa “piattaforma”? Quali sono le sue potenzialità per trasformare il mondo del business? Attraverso la Ricerca dell’Osservatorio Platform Thinking HUB questo articolo riflettiamo insieme sul vero significato di piattaforma e su un nuovo paradigma che rappresenta un’opportunità di innovazione per le imprese di ogni settore: il Platform Thinking.

Quale è la prima cosa a cui pensi quando leggi la parola “piattaforma”? Facebook? Sap? Airbnb? O forse Netflix o Amazon? Ci abbiamo preso?

Partiamo da alcune considerazioni: prima di tutto dietro a questi brand ci sono sì delle piattaforme, ma tutte molto diverse tra di loro, che rimandano a modelli di business tra loro differenti. In secondo luogo, tutti questi nomi – che offrono servizi estremamente utili e utilizzabili quotidianamente – hanno favorito la diffusione di una serie di falsi miti sul termine piattaforma, quali:

  • Le piattaforme sono adatte ad aziende “native digitali
  • Le piattaforme sono un modello da “Silicon Valley
  • Le piattaforme sono generate da “start-up

Sicuramente in molti casi ciò è vero (i cliché si basano sempre su storie vere), ma questo non comporta che sia sempre così.

“Le piattaforme sono strumenti per la trasformazione del business, applicabili a organizzazioni di qualsiasi tipo. Il Platform Thinking è la capacità di comprendere le dinamiche e le logiche di innovazione dei casi di successo digitali mettendo la loro scalabilità ed efficacia a disposizione di tutte le imprese per attivare e supportare il loro processo di Business Transformation”.

Questo è uno dei messaggi chiave espressi da Daniel Trabucchi, Responsabile Scientifico e Direttore dell'Osservatorio Platform Thinking HUB, durante il convegno intitolato “Il Rinascimento delle Piattaforme: come le imprese S&P 500 stanno innovando attraverso il Platform Thinking”.

Se è vero che le piattaforme non sono per forza native digitali, non nascono obbligatoriamente nella Silicon Valley e non sono inevitabilmente delle start-up, vediamo ora dunque un esempio di un’azienda italiana che ha saputo trasformare il proprio business attraverso meccanismi basati su piattaforme, adottando quindi la prospettiva del Platform Thinking.

Platform Thinking: il caso di Telepass

Telepass è forse il più grande caso di Platform Thinking che abbiamo in Italia e che ci permette di sfatare i miti sopra elencati.

L’azienda nasce come progetto sperimentale di Sixcom, appartenente al gruppo Olivetti, a cavallo tra il 1986 e il 1987. Nel 1989, grazie a questo progetto, l’Italia diventa il primo Paese al mondo in grado di implementare un telepedaggio completo sulle autostrade su scala nazionale. Nel 2008 Telepass diventa un’azienda indipendente e oggi è parte del gruppo Atlantia.

In questi anni l’azienda ha saputo evolversi, innovare e diventare anche qualcosa di diverso da un’organizzazione in grado di velocizzare le code ai caselli autostradali. Oggi è a tutti gli effetti una multi-sided platform, un’organizzazione in grado di mettere in contatto clienti diversi che possono interagire tra di loro. Attraverso la piattaforma Telepass Pay i clienti possono accedere a svariati servizi digitali, quali il pagamento del parcheggio sulle strisce blu, l’accesso a molti parcheggi privati, la possibilità di acquistare gli skipass e, addirittura, il lavaggio della macchina direttamente nella zona di sosta.

Telepass offre, quindi, servizi ai comuni, ai parcheggi e alle società che gestiscono gli impianti sciistici. L’azienda ha saputo trasformarsi da un’organizzazione basata su una tradizionale catena lineare del valore in una piattaforma in cui i clienti possono incontrarsi e scambiarsi valore.

Telepass è un caso emblematico di Platform Thinking, in quanto rappresenta un’azienda che ha saputo vedere nei suoi asset – in questo caso una rete clienti incredibilmente vasta – la possibilità di fare innovazione a forma di piattaforma, dando vita a un caso esemplare di digital business transformation. Si tratta, però, di uno solo degli esempi analizzati, ma potremmo parlare anche di John Deere, di Airbus o di Moderna.

Paltform Thinking Telepass

Platform Thinking: la Ricerca dell’Osservatorio

Come affermato durante il convegno da Tommaso Buganza, Responsabile Scientifico e Direttore dell'Osservatorio Platform Thinking HUB:

“Anche le aziende tradizionali italiane possono adottare un approccio di Platform Thinking. È possibile trarre insegnamento dalle esperienze di successo per promuovere l’innovazione secondo un nuovo paradigma. Quella del Platform Thinking è una prospettiva universalmente applicabile, dal settore manifatturiero ai servizi, dai nuovi arrivati digitali alle imprese collaudate nel tempo, dalle imprese a conduzione familiare alle multinazionali. Vedere un’opportunità di innovazione per le imprese esistenti, piuttosto che un semplice modello di business per le startup, permette di entrare in una nuova epoca, un vero e proprio “Rinascimento” per le piattaforme”.

Secondo la Ricerca dell’Osservatorio, in realtà, questo paradigma non è sconosciuto, tanto che ha già riguardato più di 9 imprese su 10 facenti parte delle prime 500 aziende dell’indice Standard & Poor (escluse le sole 16 realtà con piattaforme “native”, quali ad esempio Meta e Google). Ciononostante, solo una su tre sta sviluppando pienamente delle piattaforme in grado di cogliere le opportunità del Platform Thinking.

Allo stesso tempo, però, il 30% di queste aziende realizza il 34% delle “vere” iniziative di piattaforma tra quelle analizzate dall’Osservatorio. Di conseguenza, se adottare il Platform Thinking può non essere facile in un primo momento, una volta compreso e implementato può essere replicato con successo.

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L’articolo è stato scritto da Daniel Trabucchi e Tommaso Buganza, Responsabili Scientifici e Direttori dell'Osservatorio Platform Thinking e  sono rispettivamente Senior Assistant Professor e Full Professor della School of Management, Politecnico di Milano.

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Responsabile Scientifico e Direttore dell'Osservatorio Platform Thinking HUB