Video online, il traino di Internet

17 February 2017 / Di Andrea Lamperti / 0 Comments

Il mondo dell’Internet Media è sempre più legato al formato video: da una parte, il video advertising sta trainando la crescita della raccolta pubblicitaria digitale, svolgendo un ruolo sempre più centrale e strategico nell’economia dell’intera comunicazione digitale; dall’altra, l'offerta di contenuti video Premium è in continua espansione, con l’ingresso sul mercato di nuovi soggetti.

In ambito pubblicitario, tra i formati utilizzati online, il video è cresciuto molto soprattutto perché permette di creare un engagement dell’utente superiore ai formati standard. É un formato che piace molto agli investitori pubblicitari italiani e sempre più spesso gli investimenti video online sono integrati proprio con la pianificazione televisiva, sia per raggiungere fasce di utenti che non sono più “davanti” al televisore (o lo sono sempre meno), sia per rafforzare la comunicazione Tv sugli utenti multicanale. Sulla rete, sta poi aumentando la disponibilità di property dove il video advertising può trovare spazio: dai canali social alle testate online, dai blog alle piattaforme specifiche di video sharing.

Per quanto riguarda i contenuti a pagamento, l’offerta in Italia si è moltiplicata negli ultimi anni: dopo l’ingresso di Netflix a fine 2015, che secondo le ultime stime avrebbe raggiunto quota 300mila abbonati, a fine 2016 è arrivato in Italia anche Amazon Prime Video, con una ricca offerta di titoli soprattutto in lingua inglese. Questi servizi vanno ad aggiungersi alle offerte dei broadcaster, che si sono arricchite nell’ultimo periodo: Sky ha lanciato il nuovo servizio NowTv, con offerte che coprono le aree Intrattenimento, SerieTv, Cinema e Calcio; Mediaset ha lanciato già nel 2013 il servizio Infinity; anche la Rai ha negli ultimi mesi del 2016 rivisto il proprio servizio online con il nome di RaiPlay, offerta non a pagamento che ripropone il palinsesto dei propri canali Tv. Anche le Telco mostrano poi interesse a questo mercato: a TimVision, la storica offerta Tv via streaming di Telecom Italia, si è da poco aggiunta Vodafone Tv, aggregatore che permette di accedere fra gli altri contenuti ad alcuni pacchetti di NowTv, alcuni film su Chili e alcuni prodotti su Netflix.

Le aspettative di crescita del mercato sono molto forti, in particolare per due motivi. In ambito pubblicitario, cresce la disponibilità di spazi video, sia per la crescita di contenuti di qualità a cui aggiungere i formati pre-roll, sia per la crescita di spazi per il video advertising all’interno dei Social Network, sia per l’utilizzo di spazi outstream che rendono maggiormente scalabile questo mercato. In ambito premium, poi, molti utenti oggi stanno già sperimentando questi servizi, anche approfittando del periodo gratuito di prova che tutte le piattaforme mettono a disposizione; la trasformazione di questi utenti in abbonati porterà ulteriore spinta a questo mercato.

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Direttore dell’Osservatorio Internet Media - Ricercatore presso gli Osservatori Digital Innovation dal 2011, segue altre attività di Ricerca in ambito di Turismo digitale sempre all'interno della School of Management del Politecnico di Milano.