Eventi HR Innovation: il Convegno dei risultati di Ricerca

Aggiornato il / Creato il / Di Martina Mauri / 0 Commenti

Numerosi sono gli eventi dedicati all'HR Innovation realizzati dagli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. Nello specifico, l'Osservatorio HR Innovation Practice organizza diversi webinar e un convegno annuale. Mentre i primi approfondisce i diversi processi di Digital Transformation all’interno di specifici ambiti dell'HR Innovation, il convegno è un evento gratuito e aperto al pubblico, in cui vengono presentati in anteprima i risultati dell'edizione di Ricerca e a cui prendono parte anche i sostenitori dell’Osservatorio.

In questo articolo, esponiamo i temi principali presentati durante il convegno dell’Osservatorio HR Innovation Practice "Navigare bell’incertezza del futuro del lavoro: benessere e AI all’orizzonte".

HR Innovation: a che punto siamo?

La Ricerca dell'Osservatorio HR Innovation Practice

Un mare in tempesta – così l’Osservatorio HR Innovation Practice del Politecnico di Milano ha descritto il panorama delle sfide per la Direzione HR nel 2024. Tra i fermenti del mercato del lavoro, l’insoddisfazione dei lavoratori e la necessità di riqualificare i profili dei collaboratori. Verso quale rotta devono puntare le Direzione HR?

La condizione di malessere diffuso dei lavoratori italiani – solo il 9% si sente bene psicologicamente, fisicamente e socialmente – continua ad alimentare la volontà di cambiare lavoro, alla ricerca di condizioni migliori. Il fenomeno delle Grandi Dimissioni quest’anno coinvolge il 42% del campione, tra chi ha già lasciato il lavoro e chi desidera farlo prossimamente. La mancata corrispondenza a bisogni e aspettative delle persone si riflette anche sulla scarsa capacità attrattiva delle organizzazioni. Infatti, ben l’88% delle realtà fatica ad assumere personale e, in più della metà dei casi, la difficoltà è cresciuta nell’ultimo anno. È un problema di attrattività, ma anche di Talent Shortage, ossia di mancanza sul mercato del lavoro di persone aventi le competenze richieste dalle organizzazioni.

Dall’altro lato, l’avvento dell’Intelligenza Artificiale apre a nuovi interrogativi sulle competenze necessarie in futuro e sull’esigenza di riqualificare i profili dei collaboratori prossimi all’obsolescenza. Per affrontare questi cambiamenti, le organizzazioni prevedono soprattutto azioni di formazione: nel 2024 il 33% potenzierà i percorsi di upskilling e il 28% introdurrà per la prima volta percorsi di reskilling.

Ma l’AI - soprattutto quella generativa - non porterà con sé solo sfide, ma anche benefici. Ad esempio, sgravando i lavoratori da molte attività time consuming e automatizzando le attività più ripetitive, potrebbe portare a modalità di lavoro più flessibili e a carichi più sostenibili, in altre parole all’aumento del benessere dei lavoratori.

Le domande chiave del convegno dell'Osservatorio HR Innovation Practice

Durante il convegno "Navigare bell’incertezza del futuro del lavoro: benessere e AI all’orizzonte" si risponderà criticamente alle seguenti domande:

  • Quali sono le maggiori sfide della Direzione HR?
  • Talent Shortage, Grandi Dimissioni e Quiet Quitting: qual è il trend di questi fenomeni in Italia?
  • Qual è lo stato delle persone in termini di benessere, engagement e inclusione?
  • Intelligenza Artificiale Generativa: come si stanno preparando le Direzioni HR? E le persone?
  • L’intelligenza Artificiale può essere un’alleata per rispondere alle criticità del mercato del lavoro attuale?
  • Come può la Direzione HR abilitare nuovi modelli organizzativi per garantire l’employability, il benessere e la felicità delle proprie persone?

E molto altro ancora!

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L'articolo è stato scritto da Martina Mauri e Chiara Tamma, rispettivamente Direttrice e Ricercatrice dell'Osservatorio HR Innovation Practice.

  • Autore

Ricercatrice dell'Osservatorio HR Innovation Practice e dell'Osservatorio Smart Working del Politecnico di Milano