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E ora la Banca ci accompagna anche in vacanza

24 luglio 2017 / Di Filippo Renga / Nessun commento

L’estate 2017, più di altre, darà la possibilità alle Banche Italiane di accompagnare gli italiani in vacanza, e perché no, di renderle più piacevoli.

Possiamo affermare questo per vari motivi. Ovviamente per lo Smartphone, posseduto da almeno 26 Milioni di Italiani. È diventato uno strumento imprescindibile per la propria vita (ce ne accorgiamo quando lo dimentichiamo da qualche parte), punto di accesso privilegiato di molti servizi online, soprattutto quando siamo in movimento. Il Mobile Banking, l’utilizzo dei servizi bancari da Smartphone e Tablet, è oramai una realtà frequente per oltre 6 milioni di Italiani ed è sempre più un involontario compagno nei viaggi degli italiani, soprattutto ora che il roaming in Europa non esiste più. Ma non è solo questo.

L’offerta di servizi bancari sullo Smartphone e Tablet si sta ampliando a tal punto da renderne utile l’utilizzo dei servizi finanziari anche durante i viaggi. È diffusa la possibilità di pagare anche attraverso il telefonino, lo fanno i turisti per il bus o i musei a Firenze e in almeno altri 60 comuni. E sono svariate le soluzioni - ne abbiamo contate decine in Italia – che permettono pagamenti di vario tipo, in punto vendita (negozi, ristoranti, musei, alberghi ed agriturismi, parchi divertimento, ecc.) o servizi di trasporto (parcheggi, car sharing, taxi, funivie, …). In forte crescita sono i trasferimenti di denaro tra persone, ma anche tra persona e negoziante, (i pagamenti person to person, P2p, come Satispay o Jiffy) tanto che non è infrequente vederli accettati in alcune feste di paese dell’estate.

Ma non sono solo i pagamenti a diffondersi, anche la gestione dei propri risparmi inizia a fare capolino nelle estati della penisola. Sono oramai numerose le banche, un terzo delle 20 principali banche in Italia, che consentono di gestire le proprie spese attraverso strumenti sofisticati di gestione delle finanze personali, il personal financial management (PFM). Questi strumenti permettono di controllare e pianificare le spese in modo tale da poter definire piani di risparmio sotto l’ombrellone o affrontare con maggiore serenità nuove spese durante la vacanza che si sta vivendo: non manca infatti anche la possibilità di accedere in tempo reale a rateizzazioni delle spese che si stanno sostenendo in viaggio. Tra chi invece ha fruito servizi di credito, il 35% ha effettuato la rateizzazione delle spese, percentuale che cresce al 47% per i Millennials. Dato estremamente interessante, soprattutto considerando che già ora il 24% dei Turisti Digitali Italiani acquista o prenota tramite smartphone qualcosa per il proprio viaggio (ristoranti, attività culturali, carte turistiche, eventi o degustazioni, …).

Il mobile Banking rende la vita semplice anche per le scadenze: se devo pagare una bolletta, posso farlo tranquillamente in spiaggia. E ancora, con il telefonino è possibile geolocalizzare il bancomat più vicino per prelevare il contante in intricate città d’arte che non conosciamo o effettuare donazioni ad associazioni a musei o monumenti. Infine, Il 30% dei Mobile Banker vorrebbe ricevere buoni sconto o partecipare a programmi cashback offerti dalla propria banca. Qualche occasione migliore per la banca se non distribuirli e attivarli durante le vacanze!

 

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Filippo Renga

Filippo Renga

Co-Fondatore degli Osservatori Digital Innovation della School of Management del Politecnico di Milano. È inoltre Direttore degli Osservatori Innovazione Digitale nel Turismo, Fintech & Insurtech e Smart Agrifood.

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